Ragazzi, ma che giornata è stata?! Se il buongiorno si vede dal mattino, la nostra stagione è partita a gas spalancato! Ieri, lunedì 6 aprile, abbiamo onorato la tradizione della Pasquetta nell’unico modo che conosciamo: in sella alle nostre “bimbe” e con le gambe ben salde sotto al tavolo.
Eravamo una cinquantina di anime pronti a tutto. Il meteo, che a volte ci fa sudare freddo fino all’ultimo, stavolta ci ha fatto un regalo enorme: una giornata bellissima, con un sole pazzesco, temperature primaverili da manuale e un asfalto che chiamava solo pieghe.
Dopo il ritrovo al Bar Pasticceria Dolce Momento a Montevarchi – dove la colazione tattica ha fatto il suo sporco dovere per svegliarci a dovere – abbiamo acceso i motori. Il clima era perfetto, le strade pure, e chiudere il gas ci sembrava un peccato mortale. Ci siamo goduti la strada e ci siamo sparati ben 160 km totali di goduria pura tra le nostre colline: 95 km tutti d’un fiato per farci venire l’appetito fino alla tenuta, e altri 65 km per rientrare a casa e cercare di smaltire l’abbuffata!
E quando siamo arrivati alla Tenuta San Pietro in Villa, signori miei, abbiamo dato il meglio di noi. Altro che smaltire le uova di cioccolato! Abbiamo “onorato” la Pasquetta con una mangiata che entrerà di diritto negli annali del Motoclub.
Ci siamo goduti ogni singolo boccone a chilometro zero, partendo forte con un mega aperitivo a base di affettati e salumi di loro produzione che ci ha subito rimesso in pace col mondo, seguito dalla buonissima polenta con il ragù di Wagyu Italiano.
Ma il vero capolavoro, quello che ci ha fatto sognare e che ha vinto a mani basse su tutto il resto, è stato lui: sua maestà il maialino in porchetta! Roba da piangere dalla commozione. Tenero, saporito, perfetto… in fondo lo sappiamo tutti, una scampagnata senza il maiale non è una vera scampagnata, ma questo era roba da podio mondiale! Ho visto gente che voleva fare la scarpetta perfino con i guanti da moto.
Tutto innaffiato da vino a fiumi, risate, racconti di curve prese un po’ così e le immancabili prese in giro tra compagni di manetta. Siamo tornati a casa con la pancia bella tesa, le gomme calde e un sorriso a trentadue denti che non se ne va più.
Grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato e reso questa Pasquetta a Manetta un evento spettacolare. È sempre un orgoglio vedere il gruppo così unito e con questa voglia di stare insieme.
Ci vediamo alla prossima!







