Manette all’Abetone. Missione Compiuta: Abbiamo Domato l’Appennino (e svuotato le dispense!)
Se il buongiorno si vede dal mattino, Sabato 25 Aprile a Castelfranco di Sopra c’era un’aria che prometteva scintille. Le Manette, sorrisi (alcuni ancora un po’ assonnati, eh!) e un solo obiettivo: macinare chilometri e curve come se non ci fosse un domani.
Diciamocelo chiaramente: avevamo promesso un weekend “di fuoco” e, tra pieghe e forchette, non abbiamo deluso le aspettative. Il “tutto esaurito” registrato in tempi record era già un segnale, ma vederci tutti lì, schierati davanti al Bar “La Dolce Via”, è stata la conferma che la voglia di stare insieme vince su tutto.
Sabato: Radici, Risotti e Risate
La risalita verso il cuore dell’Appennino è stata un piacere per gli occhi e per le gomme. Dopo il pit-stop tattico a Santa Croce , ci siamo fiondati al Ristorante “Il Bugno”. Ragazzi, quei maccheroni al ragù erano la benzina che ci serviva per affrontare il Passo delle Radici. Arrivare a Fiumalbo nel tardo pomeriggio, con la luce che accarezzava le moto parcheggiate davanti all’Hotel Bristol, è stato un momento da cartolina.
La cena? Beh, le crescentine e quel controfiletto all’aceto di Modena hanno ufficialmente dato il via alla “gara di barzellette” e ai racconti di eventi leggendarie (alcune palesemente inventate dopo il secondo giro di vino, ma ci sta!).
Domenica: L’Abetone e l’Apoteosi da Jolanda
Domenica mattina le facce erano un po’ più provate, ma appena accesi i motori, la musica è cambiata. Le curve di quelle zone sono sempre un’emozione, ma farlo con una scorta di amici è un’altra storia.
Il momento clou, però, è stato l’incontro ravvicinato con la Trattoria “Da Jolanda” a Firenzuola. Tagliolini, tortelli, pappardelle al cinghiale… a un certo punto abbiamo temuto che le moto non ce la facessero a ripartire per il peso dei piloti! Ma la Futa ci aspettava, e non potevamo certo dire di no. Chiusura in bellezza alla Consuma per l’ultimo saluto allo Chalet, con gli occhi pieni di panorami e il cuore (e lo stomaco) decisamente colmo.
La parola alle Manette
Non sono io a dirlo, ma voi: “È stato tutto perfetto: orari, curve, panorami e MANGIARE MANGIARE MANGIARE!”. Questa è la nostra essenza. Ritrovare vecchi lupi di strada e dare il benvenuto a nuovi amici, ridere di gusto e condividere la stessa passione.
Grazie a tutti per aver reso questo Raid indimenticabile. Se qualcuno ha ancora i “peli” ai lati delle gomme… beh, ne riparliamo alla prossima uscita, ma sappiate che vi teniamo d’occhio!
Manette sempre aperte (e stomaci pure)!





