VII MOTORADUNO ZENA A MANETTA , 2° NAZIONALE LE MANETTE
30-31 Maggio, 1° Giugno 2026

Motoraduno indimenticabile per percorsi, luoghi e persone incontrate durante il nostro cammino all’ insegna dell’ amicizia, libertà, valorizzazione dei territorio e beneficienza

GIORNO 1 – SABATO 30 MAGGIO

L’appuntamento era a Genova, in Piazza della Vittoria confidando nelle previsioni del meteo (la pioggia era una possibilità, la cerata una precauzione), e come accade in ogni raduno che meriti davvero questo nome, il punto di partenza è solo un pretesto.

Fin dal primo mattino lo staff era già in piazza, tra i gazebo di Zena e degli sponsor per la consegna dei gadget e i biglietti della nave, mentre la piazza si riempiva lentamente tra strette di mano, abbracci, scambi di doni e accenti diversi. Gli amici delle Manette del Valdarno, quelli di Berghem a Manetta, i soci di Zena e tanti altri giungevano un po’ alla volta. Chi arrivava da vicino e chi aveva percorso migliaia di chilometri: Motoclub Akerra PME APM, Motoclub Rapaces Coruna, Motoclub Ruedas Raras –AMT Toro, Motoclub Motopico’s Mursia, Motoclub Polizia di Stato-Spagna.

Ma in fondo la distanza conta poco quando si condivide la stessa passione. Le moto parcheggiate una accanto all’altra raccontavano, con i loro adesivi, gadget, peluche, storie diverse, eppure tutte esprimevano un inno alla libertà, all’amicizia, alla voglia di partire e di fare del bene.

La giornata è trascorsa lentamente con tempo libero a disposizione scandita, però dall’orario della partenza. Genova si è offerta ai partecipanti con i suoi caruggi, i suoi palazzi e bellezze nascoste. Così, prima ancora che iniziasse il raduno, era già iniziato il viaggio. Accanto alla nostra area di ritrovo si svolgeva il festival “Su Coro de Sardigna”, una straordinaria vetrina delle tradizioni e dei sapori di Sardegna. Tra gli stand abbiamo trovato un piacevole momento di ristoro, particolarmente apprezzato in una giornata calda e intensa. Un assaggio in anticipo della giornata successiva del nostro viaggio. Nel tardo pomeriggio partenza, scortati dalle Forze dell’Ordine con l’aiuto delle staffette del motoclub, come un lungo serpente rumoroso verso il porto attraverso Via delle Fiamme Gialle e Lungomare Giuseppe Canepa, ingresso in porto dal Varco di Via Milano. Ostacolo inatteso: i biglietti del traghetto difettosi hanno rallentato le operazioni d’imbarco generando qualche momento di tensione tra i partecipanti, tutto risolto. Si parte.

Cena e serata in musica.

Abbiamo avuto il privilegio di essere accompagnati dalla musica del maestro Carlo Marrale e dal gruppo dialettale genovese I Trilli.
Non è stato un concerto ma un incontro tra persone. Tutti ci siamo trovati a ballare e cantare le canzoni senza tempo dei Matia Bazar, di Fabrizio de Andrè e grandi successi della musica italiana

GIORNO 2 – DOMENICA 31 MAGGIO

Scortati dai motociclisti dei Carabinieri, dai ragazzi del moto club dei Vigili del Fuoco di Sassari ( che pare non si siano mai divertiti così tanto) le nostre staffette abbiamo percorso un itinerario panoramico verso Alghero attraverso la Statale 291, poi in direzione di Sassari fino a Valledoria, dove il Comune ha concesso il patrocinio all’evento.

In piazza Padre Pio, abbiamo assistito assieme alla cittadinanza a uno spettacolo dei Mamuthones di Mamoiada e degli Issohadores dell’Associazione Culturale Atzeni, uno dei gruppi storici più celebri di Mamoiada, nato nel 1975 per preservare e tramandare l’antico rito delle maschere sarde. L’associazione custodisce gelosamente il patrimonio folcloristico della Barbagia attraverso una rigorosa tradizione.
In questa sede abbiamo incontrato il Sindaco di Valledoria e consegnato le targhe ricordo e i defibrillatori per i comuni di Valledoria e Mamoiada.
Insieme a noi hanno partecipato il gruppo motociclistico Chena Nomene .

Nel pomeriggio ci siamo spostati a Badesi, all’Is Serenas Resort, per il pranzo a base di specialità sarde e una giornata trascorsa piacevolmente con formula “all inclusive” tra piscina, spiaggia privata e musica.
In serata rientro a Porto Torres seguendo la costa con panorama su Castel Sardo e reimbarco per Genova. Serata trascorsa nuovamente in musica.

GIORNO 3 – LUNEDI 1 GIUGNO

Dopo aver lasciato alle nostre spalle la terra generosa di Sardegna, ci siamo ritrovati a percorrere strade cittadine note a noi di Zena ma per alcuni erano soltanto nomi letti sulle mappe di Google Maps. Genova ci ha accolti dal mare, come fa da secoli.
Il percorso della giornata si snodava dal porto da cui siamo risaliti lungo la Sopraelevata che ha permesso di viaggiare dentro Genova prima ancora di attraversarla.

Scortati dalle Forze dell’Ordine e dalla precisione delle staffette del motoclub, abbiamo lasciato il porto dirigendoci verso il levante cittadino. Il corteo si è allungato sull’Aurelia, attraversando Corso Italia, per poi toccare Sturla, Quarto dei Mille e Quinto A Nervi, estremo levante genovese dove abbiamo salutato il mare prima di tornare indietro e rientrare verso il cuore della città: Corso Europa, Corso Gastaldi, Piazza delle Americhe, Via Brigata Bisagno e poi Via XX Settembre, Piazza De Ferrari.

Da lì abbiamo attraversato Via Roma, Piazza Corvetto, Largo della Zecca, Piazza della Nunziata e Via Balbi, seguendo un percorso che unisce la Genova “signorile” a quella popolare e quella portuale. Infine il ritorno a Piazza Caricamento e al Porto Antico, luogo simbolico della città dove abbiamo trovato ristoro al Bigo Cafè e l’opportunità di fare una passeggiata o di visitare il Galeone Neptune.

La sosta è finita. C’era ancora un ultimo tratto da percorrere. Lasciando il mare, abbiamo iniziato a salire verso Forte Begato, attraversando nuovamente il centro cittadino per poi inerpicarci lungo le strade che conducono alle alture. Via Assarotti, Piazza dello Zerbino, la stazione del trenino di Casella, Via Peralto: la città si allontanava e si apriva sotto di noi. L’arrivo al forte è stato come raggiungere un balcone. Da lassù Genova appariva intera: il porto, il mare, i quartieri attraversati poche ore prima, tutto raccolto in un unico sguardo.

Lungo tutto il percorso cittadino c’era la gente: molti osservavano stupiti, incuriositi da quel serpentone in movimento che attraversava la città. Qualcuno salutava, qualcuno fotografava, qualcuno si limitava a guardare. E c’era anche chi mostrava un certo fastidio, forse perché costretto ad aspettare qualche minuto, o forse perché ogni festa, quando è vissuta con entusiasmo, suscita sempre un pizzico di invidia in chi la osserva.

Salita al Forte Begato e grande festa finale.

Ad accoglierci c’erano i volontari del Gruppo Alfa della Protezione Civile con i loro giovani operatori, che con la loro disponibilità e il loro entusiasmo, hanno trasformato l’arrivo in un momento di autentica convivialità.
Il pranzo, a base di specilità genovesi, è stato molto più di un pasto. Le tavolate erano un intreccio di voci, risate e aneddoti di viaggio.
Pomeriggio in musica grazie alla band SCIAKETRA’.
Poi è arrivato il momento della lotteria. In fondo, per le Manette ogni raduno è anche una sfida alla sorte. Molti erano i premi che attendevano di essere vinti dai più piccoli a più sostanziosi come gadget, caschi, magliette.
Infine le premiazioni, un momento semplice ma, per le Manette è carico di significato . Le targhe consegnate non sono soltanto un riconoscimento materiale: rappresentano i chilometri percorsi, l’impegno degli organizzatori, la passione dei partecipanti e lo spirito che ha accompagnato l’intera manifestazione. Nelle strette di mano e negli applausi e la commozione abbiamo trovato il senso più autentico dell’evento.
Alla conclusione dell’evento abbiamo consegnato il testimone a Berghem a Manetta che ospiterà nel 2027 il 3° Raduno Nazionale Le Manette
Saluti finali e lentamente inizia il rientro a casa.

RINGRAZIAMENTI

Il VII Motoraduno di Zena a Manetta – 2° Motoraduno Nazionale Le Manette è stato un evento che ha richiesto il massimo impegno di tutto lo staff sia come squadra sia a livello personale. Nel corso dell’organizzazione abbiamo dovuto affrontare numerose avversità di carattere gestionale, organizzativo e amministrativo.

Un sincero ringraziamento va anche ai soci che, con la loro disponibilità e il loro prezioso contributo, hanno supportato la gestione degli aspetti logistici.

Grazie a tutte le staffette delle Manette di Zena, Berghem , Valdarno e ai ragazzi del Motoclub dei Vigili del Fuoco di Sassari

Per il supporto alla circolazione e sicurezza stradale un grazie sincero a:

  • Comando Provinciale Carabinieri di Genova
  • Comando Provinciale Carabinieri di Sassari
  • Comando Polizia Stradale di Genova
  • Comando Polizia Locale di Genova
  • Polizia Locale Valledoria
  • Compagnia Barracellare Valledoria
  • Moto Club VVF Sassari

Per le operazioni agevolate di imbarco:

  • Autorità Portuale di Porto Torres
  • Autorità Portuale di Genova
  • Stazioni Marittime di Genova

Con riconoscenza per il patrocinio e il supporto istituzionale offerto:

  • Comuni di Genova
  • Comune di Valledoria
  • Comune di Alghero

Per l’assistenza sanitaria

  • Pubblica assistenza AVIS di Valledoria

Per aver garantito la sicurezza per le moto dei partecipanti

  • Associazione Nazionale Carabinieri
  • A.N.P.S. gruppo O.d.V. e P.C. Genova

Per le nostre soste

  • Bluserena (Is Serenas Badesi Resort) per aver messo a nostra disposizione “all inclusive” una struttura così bella
  • Porto Antico di Genova
  • Alfa Group Volontariato (Forte Begato) e tutti i giovani volontari per il loro spirito di servizio
  • A tutto l’equipaggio della GNV, per la cortesia riservataci e per aver partecipato alla nostra festa .

Per averci fatto cantare, ballare e commuovere

  • Il Maestro Carlo Marrale
  • Al gruppo dialettale genovese I Trilli
  • Band SCIAKETRÀ
  • Associazione Culturale Atzeni di Mamoiada, con ammirazione per aver onorato il II Motoraduno Nazionale e/o del VII Motoraduno di Zena a Manetta con la presenza e la straordinaria espressione della tradizione sarda.

Per il loro contributo

  • OMP Racing, Rancing Force Group
  • Dainese AGV DStore Genova
  • Autocarrozzeria Campi
  • Termignoni (marmitte e terminali)
  • BMX Moto
  • Partesa
  • Ma.Ris. Cooperativa sociale
  • SOS Moto, Genova
  • Tomauto sport (Osilo, SS)
  • Traslochi F.lli Gnecco
  • BROKER Automobili by Azzurra
  • Genova MARINE SUPPLY
  • Su Coro de Sardigna
  • SIO Cantù

Per le loro dolcezze

  • Pasticceria Scarfì
  • Biscottificio Grondona

Grazie alla straordinaria partecipazione dei soci, degli amici intervenuti e al prezioso sostegno dei nostri sponsor. Anche in occasione di questo Raduno siamo riusciti a raccogliere fondi sufficienti per realizzare raccolte di beneficenza a favore delle regioni che ci hanno ospitati. I proventi sono stati utilizzati per l’acquisto di due defibrillatori e consegnati ai comuni di Valledoria e Mamoiada e altri fondi consegnati alla Fondazione Cometa Blu di Genova che supporta i bambini, ragazzi e adulti affetti da autismo e le loro famiglie.

Grazie a tutti i soci e amici vicini e lontani e arrivederci a prossimi eventi delle Manette sempre all’insegna dell’amicizia e della sicurezza.
A presto!