Chi l’ha detto che a Febbraio si debba stare a guardare le foto dei motoraduni estivi con la lacrimuccia? Domenica scorsa, il Motoclub Le Manette del Valdarno ha dimostrato che basta un pieno, una meta a sorpresa e la voglia di stare insieme per trasformare una domenica d’inverno in una giornata epica.
Eravamo in 50, il numero perfetto: abbastanza per fare un bel “rumore” ma compatti quanto basta per goderci ogni curva.
Il Viaggio: Dal Valdarno al mare, tra pieghe e panorami
Il ritrovo al Bar Marisa a Terranuova è stato il solito mix di caffeina, zuccheri e pacche sulle spalle. Ma appena ingranata la prima, la magia ha avuto inizio. Nonostante il calendario dicesse “Febbraio”, il meteo ha deciso di regalarci una giornata spaziale: sole pieno e temperature primaverili che hanno reso l’asfalto un invito a nozze.
Siamo sfilati verso San Giustino Valdarno, per poi puntare dritti verso il Passo della Libbia. Tra una curva e l’altra siamo passati da Anghiari e Sansepolcro, prima di affrontare il pezzo forte: la scalata del Viamaggio. Cavalcare gli Appennini con quel sole è stato un piacere per gli occhi e per il polso. La discesa verso l’Adriatico è stata una passerella trionfale fino a Cervia.
Arrivati a Cervia, l’odore della salsedine ha lasciato subito il posto a quello, ben più invitante, della cucina romagnola. Ci siamo accomodati per il tanto atteso pranzo di pesce e, ragazzi, ne è valsa la pena!
Tra un antipasto e un primo marinaro ed una grigliata mista e una frittura croccante che hanno messo a dura prova le cerniere delle nostre giacche da moto.
Grazie a tutti!
Vedere 50 persone sorridenti, senza intoppi, con la voglia di macinare chilometri solo per il piacere di mangiare un boccone insieme, è quello che ci spinge a continuare. Il Manettentreffen 2026 va in archivio con il massimo dei voti: 10 al meteo, 10 al percorso e lode a tutti i partecipanti.
Ora non fate i pigri: le moto restino calde, perché la stagione de Le Manette è appena iniziata!

