Cronaca di un evento che ci ha resi motociclisti migliori

Il primo appuntamento dell’anno dei nostri “Venerdì a Manetta” è andato in archivio, e che dire… se il buongiorno si vede dal mattino, quest’anno ci divertiremo parecchio! Venerdì sera la nostra sede di Via Roma è diventata un piccolo campo d’addestramento per 50 soci (limite massimo raggiunto, un vero successo!) pronti a imparare come non farsi prendere dal panico quando la situazione si fa complicata.

Il tema era di quelli che speri di non dover mai mettere in pratica, ma che devi conoscere meglio della tua moto: il Primo Soccorso.

E lasciatevelo dire, la risposta dei soci è stata pazzesca: sala praticamente un sold-out da concerto! e molti collegati in diretta Facebook a studiare manovre e procedure.

Una serata tra teoria e (tanta) pratica

Non è stata la solita lezione noiosa. Grazie ai tre istruttori d’eccezione, la serata è volata via tra teoria e tantissima pratica, la bravissima Elisa Brandi, il nostro socio Andrea Sestini e un istrionico ed incontenibile Stefano Masini — ci hanno fatto sudare e divertire più di un passo appenninico a luglio.

Dalla chiamata al 112 alla gestione della colonna vertebrale, abbiamo capito che tra il “dire” e il “fare” c’è di mezzo… un manichino! Vedere i soci cimentarsi nel massaggio cardiaco o nella rimozione del casco è stato uno spettacolo: momenti di sana goliardia, qualche risata quando dove mettere le mani c’è stato, e le risate non sono mancate, soprattutto quando abbiamo cercato di girare i “feriti” e rimuovere il casco senza fare danni.

Ma tra una battuta e l’altra, abbiamo imparato manovre salvavita che ogni motociclista dovrebbe avere nel proprio bagaglio.

Il kit delle meraviglie

Un momento clou è stato quando Stefano ha tirato fuori la “lista della spesa” per il kit di primo soccorso ideale. Il Presidente ha preso appunti con la faccia di chi sa che dovrà mettere mano al portafoglio, ma con l’orgoglio di chi vuole che le staffette de Le Manette del Valdarno siano le più preparate e attrezzate in circolazione.

Avremo dei kit avanzati che non sfigurerebbero in un film d’azione!

Ringraziamenti (doverosi e sentiti)

Un evento del genere non sarebbe stato possibile senza una collaborazione vera. Un ringraziamento immenso va alla Misericordia di San Giovanni Valdarno e alla Misericordia di Terranuova Bracciolini.

Vogliamo ringraziare pubblicamente i rispettivi Governatori per la disponibilità e per aver creduto in questa iniziativa. E un applauso speciale va a Elisa, Andrea e all’istrionico Stefano: siete stati capaci di spiegare cose serissime in modo semplice, pratico e coinvolgente: siete stati monumentali!

Insomma, è stata una serata che ci ha reso più consapevoli e ancora più uniti. Adesso siamo pronti a rimetterci in sella, sapendo che se le cose dovessero andare “storte”, nelle Manette c’è chi sa esattamente cosa fare.

Siamo volontari, siamo appassionati di moto, ma venerdì abbiamo dimostrato che siamo soprattutto un gruppo che si vuole bene e che si prende cura degli altri.