Come da tradizione, anche quest’anno le Manette del Valdarno sono tornate a Sant’Angelo in Vado (PU) in occasione del 48° Motoraduno Internazionale del Tartufo.
Una giornata stupenda, iniziata di buon mattino con una splendida colazione e proseguita con itinerari fantastici che hanno portato la bella comitiva (circa 70 persone su 45 moto) dal Valdarno alla Valtiberina e, attraversando l’Umbria, nelle Marche nella splendida cittadina in provincia di Pesaro Urbino.
Una grande folla e qualche fila per rifocillarsi, per parcheggiare o per un bagno, ma si sa, le cose funzionano e ci si trova bene se lo spirito giusto è quello della goliardia, del divertimento, del condividere la nostra passione motociclistica anche con altre persone al di fuori del gruppo di appartenenza. Ed infatti così si spiegano le migliaia di presenze che si verificano ogni anno in quell’evento.
Immancabile sosta (e assaggi…) presso i venditori di tartufi dai quali nessuno è andato via a mani vuote. Si sono aggiunti gli odori degli stand che hanno solo acuito l’appetito, ben saziato al solito ritrovo del ristorante I Palazzi che, come sempre, ci ha deliziato con portate a base di tartufo, carni, birre, vino e tutto ciò che si è riusciti ad ingurgitare fin quasi allo sfinimento.
Il rientro è stato altrettanto delizioso facendoci tornare a casa, chi nelle stesse Marche, chi in Emilia, chi nel Lazio e chi in Valdarno, ben stanchi ma con un’altra giornata piacevole da mettere nei ricordi.
Alla prossima!
W le Manette del Valdarno!

