WEEKEND IN TOSCANA 18/19/20 SETTEMBRE
Tre giorni in moto tra cultura e sapori nelle splendide strade della Toscana
Un lungo weekend per visitare la splendida Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, il museo Piaggio e la prestigiosa Fattoria dei Barbi a Montalcino
Venerdì 18 Settembre
Incontro e partenza da Genova Nervi per un percorso panoramico tra autostrada e strada statale verso Pontedera con sosta veloce per il pranzo all’arrivo. Ingresso in primo pomeriggio al museo Piaggio.
Inaugurato nel marzo del 2000 nei locali dell’ex officina attrezzeria, uno dei corpi di fabbrica più antichi e affascinanti del complesso industriale di Pontedera, dove l’azienda insediò la propria produzione a partire dai primi anni Venti del ‘900. Il Museo è nato per conservare e valorizzare il patrimonio storico di una delle più antiche imprese italiane e si pone l’obiettivo di ricostruire le vicende di Piaggio e del suo territorio ripercorrendo un lungo tratto di storia italiana, fatto di trasformazioni economiche, di costume e di sviluppo industriale, attraverso l’esposizione dei suoi prodotti più famosi e rappresentativi e grazie alla ricchissima documentazione. Esso è dunque il più grande e completo museo italiano dedicato alle due ruote e accoglie esemplari unici che raccontano non solo la storia del Gruppo Piaggio e dei suoi marchi, ma ripercorrono la storia della mobilità e dello sviluppo industriale e sociale del paese. Il Museo si propone così come l’unico in grado di ripercorrere, in Italia, la storia di un comparto ad altissimi contenuti tecnologici e di innovazione, la cui evoluzione ha segnato la storia d’Europa.
Ciò che maggiormente attira al Museo appassionati e curiosi di tutto il mondo è certamente la Collezione Vespa, unica nel suo genere. Solo a Pontedera, infatti, è possibile trovare i preziosi prototipi degli anni ’40
Tra i veicoli di serie si possono ammirare i “classici” della sconfinata produzione Vespa (più di centoquaranta versioni) tra cui si distinguono la prima serie 98cc dell’aprile 1946; la Vespa 125 del 1951, modello utilizzato da Audrey Hepburn e Gregory Peck sul set di Vacanze Romane; la Vespa “U” (utilitaria) del 1953
Le sue sale accolgono inoltre alcuni preziosi pezzi della produzione ferroviaria e aeronautica prebellica, la ricca e ammirata collezione Vespa, la collezione dei prodotti Piaggio a due, tre e quattro ruote (Ape, Porter, ciclomotori) e la straordinaria raccolta di prodotti legati alla storia più propriamente motociclistica e sportiva dei marchi del Gruppo: Aprilia, Gilera e Moto Guzzi.
Travolti dai colori percorriamo divertiti gli spazi espositivi ed ognuno di noi riconosce il proprio modello e racconta della sua giovinezza …
– Ecco la mia !
– Io avevo quella !
– Questa è stata la mia prima moto!
Al termine della visita ripartiamo alla volta del monastero di Monte Oliveto Maggiore percorrendo, al tramonto, le più belle strade della Toscana: colline, campi coltivati e viali.
Ad attenderci in tardo pomeriggio troviamo Dom Antonio , che, malgrado la nostra “rumorosità”, ci accoglie con pazienza e assegna le nostre stanze. Dopo un po’ di relax cena tipica toscana al ristorante La Torre che raggiungiamo a piedi.
Sabato 19 Settembre
Al risveglio, noi come i numerosi visitatori che passano a Monte Oliveto è attirato in chiesa dal canto gregoriano dei monaci.
Dopo la colazione, accompagnati da Dom Antonio percorriamo gli spazi dell’Abbazia. Ci racconta non solo della storia di 700 anni del Monastero ma anche della vita monastica secondo la regola di San Benedetto “Orat et Laborat”. Un percorso affascinante ed esaustivo tra affreschi che rappresentano la vita e i miracoli di San Benedetto, manoscritti antichi esposti in una mostra temporanea nelle sale del monastero e aneddoti .
Con gli occhi ancora pieni di ciò che abbiamo visto, finalmente in sella verso Montalcino presso la Fattoria dei Barbi con visita guidata.
Ruben, la nostra guida, con enfasi e simpatia nella narrazione ci conduce, prima nel museo suddiviso in due parti: la prima è dedicata alla Comunità di Montalcino prima del Brunello, gli antichi mestieri, la vita mezzadrile. La seconda racconta la storia del Brunello di Montalcino spiegando cos’è questo vino, com’è nato e chi furono i pionieri. Descrive i primi insediamenti contadini a Montalcino e della prima stesura del più antico sistema di leggi vinicole del mondo che risale al periodo tra il 1300 e il 1550.
Poi nella cantina storica della famiglia dei Barbi che possiede una collezione di bottiglie che va dal 1870 ai giorni nostri.
La nostra visita si è conclusa con il pranzo abbinato all’assaggio di quattro vini.
Si conclude così un percorso sensoriale per mostrarci cosa rende il “Brunello” ,forse, il vino più famoso al mondo.
Al termine tempo libero per visitare il centro di Montalcino e dintorni
Rientro in Abbazia in serata
Domenica 20 Settembre
Partenza e rientro verso la Liguria con percorso a tappe (ognuno il suo)
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato al nostro weekend in Toscana. Sono stati tre giorni con un perfetto bilanciamento tra bella compagnia, strade meravigliose e luoghi ricchi di storia.
Grazie alle nostre guide, Dom Antonio che con pazienza ci ha condotto nella storia del Monastero e nella sua vita e Ruben per il suo entusiasmo descrittivo, per l’amore per il suo lavoro e per averci fatto innamorare di quelle terre ( del vino lo eravamo già).
Il ristorante La Torre e il suo personale per la loro gentilezza e perché era tutto buonissimo!
Grazie, inoltre, ai Carabinieri di Montalcino per i loro consigli
Arrivederci a tutti ai prossimi eventi
