“Che il cibo non separi ciò che Le Manette ha unito”
Per la seconda volta proprio non è andata così!
Galeotta fu la Toscana la prima volta e le Langhe la seconda .
Ma partiamo dall’inizio. Nonostante i tanti chilometri attesi il numero di iscritti al giro nelle Langhe è stato molto consistente. Come da programma il ritrovo si è tenuto a Fara, a pochi passi dal fiume e la partenza ha spaccato il minuto.
Dopo un viaggio perfetto, privo di traffico e condizioni meteo ideali la comitiva è giunta alla stupenda Certosa di Pavia. La visita è durata circa un’ora dopodiché si è tornati tutti in sella.
In occasione di un fermo per rifornimento il consistente gruppo si divide in due: un gruppo si rimette in sella con l’obiettivo di consumare un pranzo frugale in prossimità della destinazione e un gruppo trova ospitalità per assaggio di prodotti  tipici a poca distanza.
E’ proprio in quest’agriturismo che l’assaggio di affettati, trasformatosi in un pranzo nuziale campano, separa irrimediabilmente i due gruppi.
Un gruppo, appunto tramortito dagli infiniti assaggi e reso incapace di procedere verso la meta e un’altro a gustarsi le meraviglie visitate a La Morra!
Risultato? Uno pari con la voglia di ripetere il giro invertendo le parti.
Chi ci sta?