C’è un rombo che fa più rumore degli altri: è quello della passione che si trasforma in solidarietà. Sabato 16 e domenica 17 marzo è andato in scena il IV Motoraduno del Motoclub Berghem a Manetta, un weekend intenso che ha saputo mescolare il fascino della storia motoristica al sorriso più bello di tutti: quello dei bambini.

Sabato 16: Tra Storia Vintage e Piccoli Campioni

La giornata di sabato presso la sede di Almè è iniziata nel segno del mito. Il primo contest “Storie e motori Vintage” ha portato sotto i riflettori 15 regine del passato. Non solo bulloni e cromature, ma moto con un’anima e un vissuto profondo.

A rendere l’atmosfera elettrica ci ha pensato il presentatore Marcello Parimbelli, spalleggiato da una giuria d’eccezione composta da volti noti come Il Vava, Michel Agazzi e la leggenda dell’enduro Giovanni Sala alla presenza del Sindaco Bandera di Almé Scegliere un vincitore tra mezzi così straordinari è stata un’impresa titanica per i giudici, a testimonianza dell’altissimo livello delle moto in gara.

“Il Giro dei Campioni”: L’emozione più grande

Il momento più toccante è arrivato con il motogiro dedicato ai “Veri Campioni”. Grazie alla collaborazione con gli Amici della Pediatria dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, alcuni piccoli ospiti dell’ospedale sono diventati i veri protagonisti della giornata.

A bordo del sidecar del Motoclub e accompagnati da altri amici sidecaristi e da una lunga carovana di motociclisti, i bambini hanno sfrecciato tra le vie di Bergamo. Dopo un inizio meteo incerto, il sole è uscito a baciare la città, permettendo ai piccoli di godersi la brezza sul viso lungo le Mura di Città Alta.

Al rientro, la magia: i bambini sono stati premiati con una vera medaglia da “Campioni di Berghem a Manetta”, consegnata direttamente dal Sindaco di Almè e dai campioni dello sport Sala e Agazzi e dal famosissimo Vava. La serata è poi esplosa in una festa di comunità tra cucina tipica, Zumba e i ritmi travolgenti della scuola Country Hazzard.

Domenica 17: Verso le vette del Rifugio San Simone

Domenica la sveglia è suonata presto al Chorus Life di Bergamo. In un clima perfetto, baciati da un sole primaverile, centinaia di moto hanno animato la piazza del polo urbano. Dopo una colazione rigenerante presso l’officina del cibo GNAM, la colonna di centauri è partita alla volta di Valleve.

Il percorso è stato il sogno di ogni motociclista: un susseguirsi di curve e tornanti panoramici che hanno portato il gruppo fino al Rifugio San Simone. Qui, lo sguardo si è perso tra le montagne ancora innevate, in un contrasto mozzafiato con l’azzurro del cielo.

Il pranzo finale, a base di prodotti tipici locali e accompagnato da un energico DJ set, è stato il coronamento di un evento che ha superato ogni aspettativa.

Il bilancio di un successo

A motori spenti, resta la soddisfazione immensa del Consiglio Direttivo, dello staff e di tutti i volontari. Ma il trofeo più bello, quello che il Motoclub porterà sempre nel cuore, è la luce negli occhi di quei bambini che, per un pomeriggio, si sono sentiti piloti invincibili.

Berghem a Manetta non è solo un club, è una grande famiglia che corre veloce verso il bene.