Chi dice che il motociclista teme la pioggia, chiaramente non ha mai viaggiato con Berghem a Manetta. Domenica 19 aprile non abbiamo solo guidato: abbiamo dimostrato che il vero spirito di squadra non teme l’umidità, nemmeno quando il cielo decide di rovesciarti addosso l’intero Lago di Garda in un’ora sola!
⛈️ Partenza a mollo: 7:30, Chiosco di Cologno al Serio.
Il ritrovo era fissato presto, ma le nuvole avevano altri piani. Appena accesi i motori al solito Chiosco, è iniziato un diluvio epico. Un’ora intensa, battente, di quelle che ti fanno chiedere “ma chi me lo ha fatto fare?”. Eppure, guardandosi intorno tra le visiere appannate, c’erano solo sorrisi e determinazione. Nessuno ha mollato. Un inizio bagnato che ha reso la giornata, se possibile, ancora più leggendaria!
🏍️ Pieghe e Crinali: La Cisa
Lasciata la pioggia alle spalle, abbiamo puntato le forcelle verso il Passo della Cisa. Curve, adrenalina immersi nella natura. Arrivati in cima, una sosta tattica per sgranchire le gambe e l’immancabile foto di gruppo: un mix di facce stanche ma felici, pronte per l’ultima tirata verso la meta.
🍴 L’invasione pacifica di Portovenere
La fame, quella vera, ci ha scortati fino a Portovenere. E lì, la magia: non eravamo soli! A tavola ci siamo uniti alle Manette del Valdarno e di Zena. Risultato? Ristorante letteralmente requisito dai motociclisti! Tra un piatto di pesce e un bicchiere di vino, il rumore dei motori ha lasciato spazio alle risate e ai racconti di viaggio.
“Non importa quanto piove, conta solo con chi condividi la strada.”
🏰 Tra carugi e salsedine
Dopo pranzo, un po’ di meritato relax. Una passeggiata verso la suggestiva Chiesa di San Pietro, a picco sul mare, e un giro tra i colori dei carugi ha reso il pomeriggio indimenticabile. Il sole e l’aria di mare ci hanno ricaricato le pile prima di rimetterci in sella per il rientro.
Torniamo a casa con qualche moscerino in più sul casco, i vestiti ormai asciutti e negli occhi lo splendore di una giornata dove l’amicizia ha vinto sul meteo.
Alla prossima curva, ragazzi!
Berghem a Manetta sempre!